Probiotici e fermenti lattici: quando servono davvero
Non tutti i fermenti sono uguali. Ecco quando i probiotici sono utili, come sceglierli per ceppo e miliardi, e quando assumerli.
Redazione RediFarma · 2 settembre 2026 · 6 min di lettura
I probiotici sono microrganismi vivi che, assunti in quantità adeguate, apportano un beneficio all'organismo. I comuni "fermenti lattici" ne sono un esempio. Vediamo quando servono davvero.
Quando sono utili
- Durante e dopo una terapia antibiotica, per sostenere la flora intestinale.
- Nei cambi di stagione o in viaggio.
- In caso di gonfiore, irregolarità intestinale o dopo episodi di dissenteria.
Come sceglierli
Guarda due parametri:
- il ceppo (es. Lactobacillus rhamnosus GG, Bifidobacterium): l'efficacia è ceppo-specifica;
- i miliardi di UFC (unità formanti colonia) per dose, garantiti fino a scadenza.
La presenza di prebiotici (come l'inulina) può favorire l'attecchimento dei probiotici.
Quando assumerli
Spesso al mattino a digiuno o lontano dai pasti, salvo diverse indicazioni del produttore. Durante l'antibiotico, distanzia l'assunzione di qualche ora dal farmaco.
In sintesi
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Contenuto divulgativo, non sostitutivo del parere medico.